Ha preso il via oggi, presso l’Abbazia di Casamari, il ciclo di incontri “Dall’Abbazia al Territorio: Casamari oltre il Monastero”.
Un’iniziativa culturale che offrirà a residenti e visitatori un’opportunità unica di esplorare la ricchezza storica e culturale del territorio di Veroli, attraverso sette appuntamenti fino al 21 novembre 2025.
Ogni incontro si concentrerà su un aspetto diverso del patrimonio che circonda l’Abbazia, un luogo simbolo non solo per il suo valore religioso, ma anche per l’importanza storica e culturale che ricopre nel contesto più ampio della Ciociaria.

La prima giornata di eventi ha visto la partecipazione di esperti, storici e appassionati, che hanno illustrato la storia dell’abbazia e il suo legame indissolubile con il territorio circostante.
Durante l’inaugurazione dell’evento, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha voluto esprimere il sostegno della Provincia di Frosinone, portando i saluti del Presidente Luca Di Stefano, a questa iniziativa di grande valore culturale.
“Un esempio concreto di come la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale possa essere un motore di sviluppo per il nostro territorio. L’Abbazia di Casamari – ha aggiunto Quadrini – non è solo un monumento di grande valore religioso, ma è anche un elemento fondamentale della nostra identità collettiva“
Quadrini, ha inoltre sottolineato l’importanza di queste iniziative nel rafforzare il legame tra i cittadini e il patrimonio culturale. “Valorizzare e far conoscere i nostri beni storici e culturali è un’occasione per stimolare il turismo e il dialogo tra le diverse generazioni. La Provincia di Frosinone continuerà a essere al fianco di queste iniziative, affinché il nostro territorio possa essere sempre più apprezzato e riconosciuto anche a livello nazionale e internazionale.”
Quadrini ha rivolto i ringraziamenti al sindaco, Germano Caperna,- Dom Loreto Camilli, Abate di Casamari, ad Elisabetta Scungio, Direttore regionale Musei nazionali Lazio – Ministero della cultura e a Paola Apreda, Incaricata diocesana per i beni culturali della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino