Nel corso del Consiglio comunale, il Sindaco Mirko Di Bernardo ha voluto rispondere alla raccomandazione del consigliere Alessandro Cocco sulla Fiera di Grottaferrata.
Una fiera nazionale e secolare, che si perde nella notte dei tempi ed è la seconda fiera più antica d’Italia. In questi ultimi anni però l’aurea della fiera si è affievolita e la scommessa dell’amministrazione è quella di riportarla in auge.
Per questo motivo, nei mesi scorsi l’amministrazione ha voluto coinvolgere un gruppo di cittadini che ha redatto un piano e messo nero su bianco quelle che possono essere le migliori idee per il rilancio della fiera. Un lavoro, come ha sottolineato Di Bernardo, importante e che vedrà la luce subito dopo l’edizione del 2025, che si svolgerà a fine marzo.
“Era un nostro impegno fondamentale la riqualificazione e il rilancio della fiera. – ha detto Di Bernardo – Questo è un anno di transizione, perché abbiamo riportato l’organizzazione in house. Il gruppo di lavoro ha ottenuto un ottimo risultato che ha prodotto delle proposte importanti. La proposta progettuale è valida e sarà presentata ad Aprile“
“L’idea della fondazione è ottima e bisogna poi però tradurla in atto concreto. Per questo motivo c’è un confronto in atto anche con gli uffici per capire come realizzare al meglio questo obiettivo.” Ha aggiunto il primo cittadino.
“Quest’anno la fiera sarà gestita in house, con uno sforzo significativo. E’ un passaggio ibrido, perché dal prossimo anno sarà la fondazione di partecipazione a gestire l’evento. Ad aprile verrà presentato questo progetto che accoglie di fatto anche la progettualità del gruppo di lavoro. ” Ha affermato il Sindaco.
“La grande sfida richiede un impegno lungo, si parte dai 30 mila ingressi dell’ultimo anno. Già da quest’anno dobbiamo invertire la tendenza, puntando alla crescita degli ingressi investendo in promozione. Tutti gli spazi sono stati venduti e impegneremo le risorse per il lancio della fiera e nel prossimo triennio un investimento che punti a riportare la Fiera e la città di Grottaferrata al centro dell’attenzione dei Castelli e, perché no, nazionale” Ha concluso Di Bernardo.
Nel corso del consiglio sono state approvate le modifiche al Regolamento comunale degli Orti sociali con 10 voti favorevoli e 3 astenuti.
Con gli interventi sul corpo del Regolamento si è voluto innovare il testo originario, scritto 10 anni fa, con alcune modifiche migliorative che hanno accolto le esigenze manifestate dagli ortisti, ossia coloro che attualmente hanno in concessione un orto sociale. Le aree si trovano in via Vecchia di Marino, attualmente sono circa 50 e sono divise in appezzamenti di ampiezza variabile tra i 3,30 e i 50 mq.
“Tra le innovazioni votate oggi c’è il passaggio da tre a cinque anni della durata della concessione del terreno, la manutenzione da parte del Comune di Grottaferrata degli orti non assegnati e che restano incolti e la modifica dei requisiti per chiedere l’affidamento di un area comunale da destinare a orto sociale – ha affermato la Consigliera Giulia Vinciguerra, Presidente della Seconda Commissione Consiliare permanente. – Infatti, mentre il Regolamento originario assegnava l’area a cittadini che erano residenti da almeno tre anni, con la novazione introdotta oggi basta essere cittadini residenti. Ringrazio tutti il bel lavoro svolto“.
“Con le modifiche al Regolamento originario sugli orti sociali si è cercato di attualizzare il testo, accogliendo le osservazioni avanzate dagli attuali possessori che, nel complesso, erano tutte condivisibili e dunque sono state accolte e inserite nelle nuove disposizioni regolamentari – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche sociali Francesca Maria Passini – Ringrazio per questo il Sindaco Di Bernardo, la presidente della Commissione II Giulia Vinciguerra e i commissari per il lavoro svolto e i colleghi della Maggioranza per aver votato il testo emendato“.