Oggi pomeriggio alle ore 17, il suggestivo Palazzo Sforza Cesarini di Genzano di Roma sarà la sede dell’importante iniziativa “Agromafia e Caporalato- la tragedia di Satnam Singh“.
L’evento si propone di fare luce sul grave fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura e di discutere strategie concrete per contrastarlo, anche alla luce della tragica vicenda di Satnam Singh.
Il caporalato è l’intermediazione illegale e lo sfruttamento lavorativo, prevalentemente in agricoltura. Questo allarmante fenomeno coinvolge circa 400.000 lavoratori in Italia, sia italiani sia stranieri, ed è diffuso in diverse aree del Paese e in svariati settori agricoli. Come evidenziato nel Rapporto Agromafie e Caporalato, il caporalato è in continua espansione e si associa sempre più a gravi forme di reato e sfruttamento, con lavoratori costretti a subire ricatti e a vivere in condizioni disumane.

La vicenda di Satnam Singh rappresenta una delle più recenti e tragiche conseguenze del sistema del caporalato. Satnam Singh, un lavoratore di origine indiana di trentun anni, impiegato nel settore agricolo dell’Agro Pontino, è deceduto il 19 giugno 2024. Lavorava con una paga media di 20 Euro al giorno, con turni fino a 14 ore e senza alcuna tutela, ed è stato l’ennesima vittima del lavoro invisibile e dello sfruttamento.
La CGIL ha depositato un esposto alla procura di Latina sulla morte di Satnam Singh, firmato dal segretario generale Maurizio Landini e dal segretario generale della Flai Cgil Giovanni Mininni.
Il Consiglio Comunale di Genzano di Roma ha approvato il 9 settembre 2024 l’Ordine del Giorno, presentato dalle Consigliere Marta Elisa Bevilacqua e Patrizia Mancini “Contrasto al diffuso fenomeno del Caporalato”, riconoscendo in Satnam Singh una vittima di questo sistema e chiedendo di dare seguito a quanto previsto dalla Legge 199/2016 e alla Legge Regionale del Lazio n° 18/2019.
Tra le misure indicate per contrastare il caporalato, si annoverano:
La creazione di un sistema informativo per la pianificazione e il monitoraggio del mercato del lavoro agricolo.
Il rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità e l’introduzione di misure per la certificazione dei prodotti.
La pianificazione dei flussi di manodopera e il miglioramento dei servizi per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro agricolo.
La pianificazione e attuazione di soluzioni di alloggio dignitoso e di trasporto adeguato per i lavoratori agricoli.
Il rafforzamento delle attività di vigilanza e contrasto allo sfruttamento lavorativo.
La pianificazione e attuazione di un sistema di servizi integrati per la protezione e l’assistenza delle vittime, nonché interventi per la loro reintegrazione socio-lavorativa.
La realizzazione di un sistema nazionale per il reinserimento socio-lavorativo delle vittime di sfruttamento.
L’iniziativa del 3 aprile a Genzano, che vedrà la partecipazione del Sindaco di Genzano Carlo Zoccolotti, di Stefano Morea, Segretario generale regionale FLAI CGIL, del Prof. Michele Colucci del CNR Istituto di Studi sul Mediterraneo, dell’On. Filiberto Zaratti, Deputato della Repubblica Italiana, di Jean-Renè Bilongo, della Fondazione Placido Rizzotto, di Marta Elisa Bevilacqua, Consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Comune di Genzano di Roma, del Prof. Giovanni Ferrarese, del CNR Istituto di Studi sul Mediterraneo e di Patrizia Mancini, Presidente del Consiglio Comunale di Genzano di Roma, rappresenta un momento di riflessione e di impegno per contrastare attivamente il fenomeno del caporalato e per onorare la memoria di Satnam Singh, affinché simili tragedie non si ripetano.