“L’importanza strategica del patrimonio immobiliare comunale è spesso sottostimata, invece tale patrimonio rappresenta un’opportunità di riqualificazione e sviluppo, sia economico che sociale. Ringrazio il presidente Faticoni per aver convocato una commissione su questo tema, richiesta più volte dal M5S. Latina ha un patrimonio immobiliare inutilizzato enorme, che costituisce un costo e spesso è motivo di degrado nonché di mancati ricavi per l’Ente“.
Il commento della consigliera pentastellata Maria Grazia Ciolfi arriva dopo la seduta della commissione Bilancio, servita ad avviare il percorso per la ricognizione dei beni immobili di proprietà del Comune di Latina.

Durante la seduta il capogruppo del M5S ha riportato all’attenzione dei commissari alcuni casi specifici già segnalati alla giunta, primo fra tutti l’ex Svar.

“La bonifica e il recupero del sito dismesso sono un’opportunità di cui rischiamo addirittura di perdere la proprietà se non ci attiviamo. A tal proposito, ringrazio il capogruppo della Lega Valletta per averne condiviso e sottolineato l’importanza. Da non trascurare, poi, diverse aree della marina, tra cui l’ex camping Fogliano, acquisito al patrimonio comunale da diversi anni, tuttavia chiuso e in totale degrado. Ho proposto al presidente di convocare una commissione in loco per effettuare un sopralluogo“. Ha detto la consigliera comunale.
“Restando sulla marina, altro caso già segnalato all’assessore Di Cocco, è l’area adiacente la chiesa Stella Maris salvata da una sentenza di usucapione: dal 2020 solo una piccola parte viene messa a bando a titolo oneroso per uso parcheggio, mentre la maggior parte della superficie è abbandonata a se stessa.“
“Ci sono poi l’ex mercato annonario e l’ex bar del mercato settimanale, su cui come M5S avevamo presentato un emendamento al bilancio per un progetto di finanza. Idem per lo stabile più piccolo, sempre nell’area del mercato, per il quale avevamo proposto riqualificazione e destinazione alle associazioni. Entrambi gli emendamenti – ricorda Ciolfi – sono stati non solo bocciati, ma nemmeno discussi “.
Durante la seduta la consigliera ha ribadito l’opposizione alla politica della “svendita” degli immobili di pregio, in riferimento alla concessione trentennale della Banca d’Italia e dell’ex garage Ruspi all’Università Sapienza e alla più recente notizia dell’ex scuola di via Varsavia alla Croce Rossa. “Il nostro indirizzo – sottolinea – punta a valorizzare aree più degradate attraverso concessioni che ne prevedano anche la riqualificazione“.
“È necessario portare avanti questo lavoro di aggiornamento dello stato del patrimonio comunale avendo come obiettivo sia la valorizzazione che l’eventuale alienazione dei beni, pertanto valutando caso per caso. Auspico che a tale lavoro in commissione seguano poi atti concreti “.