Continua la diatriba a distanza tra Anselmo Pizzutelli e il Sindaco Riccardo Mastrangeli sulle rotatorie ex Permaflex.
Al centro della discussione gli oneri di urbanizzazione portati a scomputo del privato pari a 451 mila euro e soprattutto la mancanza di una visione complessiva di quell’area che nei prossimi mesi, forse 1 o due anni, vedrà l’arrivo del polo logistico, l’insediamento di Amazon, una clinica.
Una area, già di per se impattata oggi, ancor di più domani con questi insediamenti e con il centro commerciale che dovrebbe, da solo, movimentare 9000 persone.

Su questo scenario, non solo lo “sconto” da 451 mila euro, operato dal Sindaco Mastrangeli e dalla giunta, ma l’assenza totale di visione, di uno sviluppo viario delle zone limitrofe, capaci di rendere meno impattante il traffico veicolare e, soprattutto, dei mezzi pesanti che oggi transitano su via Madonna delle rose, una strada angusta, senza marciapiedi e con il rischio concreto di incidenti ed investimenti.

Se resterà tutto così il traffico all’uscita dell’autostrada e sul primo tratto della Monti Lepini andrà verso il collasso. Proprio da questa situazione prende spunto la riflessione di Anselmo Pizzutelli.
“Si realizza una struttura di 40 mila metri quadrati che movimenterà 9000 persone e le rotatorie, inevitabilmente serviranno per smaltire il traffico che si genererà con questa costruzione, quindi va da se e lo capisce anche un bambino che le rotatorie non servono alla città ma sono al servizio del centro commerciale. Proprio per questo è incomprensibile l’avere scomputato 451 mila euro di oneri. Non c’è nessun vantaggio per i cittadini” Sentenzia Anselmo Pizzutelli.
“Il sindaco parla di un parcheggio realizzato dal privato e ci riferiamo a quello dell’area Frasca, ma visto il progetto e le sue ricadute è veramente difficile comprendere il perché dello scomputo degli oneri al privato” Prosegue Pizzutelli.
E nel vedere i costi di queste rotatorie appare difficile comprendere come sia possibile ad arrivare ad un costo di 1 milione e 700 mila euro per la prima rotonda e 450 mila per la seconda. Un costo veramente esoso per due rotatorie. Due milioni e cento mila euro per due rotatorie.
“Ci si continua a girare in torno e non si fa chiarezza su come si è arrivati a determinare lo scomputo di 450 mila euro, quando noi riteniamo che i lavori li debba fare il privato, perché quelle rotatorie interessano in centro commerciale e se proprio si voleva fare uno scomputo si poteva chiedere al privato di attivare la strada che costeggia il centro commerciale, dando così una alternativa ed uno sfogo a quell’area. Invece il Sindaco ha deciso di fare uno sconto al privato con buona pace dei vantaggi per i cittadini” Aggiunge Anselmo Pizzutelli.
La domanda è semplice, se tu non fai il centro commerciale serve la rotatoria? No. Ecco perché, insisto nel dire che quei lavori debbano essere fatti dal privato.” Prosegue il consigliere comunale che si sofferma sulla strada che costeggia l’ex Permaflex e che oggi non c’è anzi sembrerebbe essere addirittura sparita.
“Accanto alla ex Permaflex ci doveva passare una strada che invece oggi non c’è più. Il comune ha anche acquisito i terreni e questa strada è assolutamente necessaria oggi, per smaltire il traffico pesante che transita su via Madonna delle rose e sua via Selvotta e invece la strada non c’è più.” Fa notare il consigliere comunale.
“In Zona Selva li Muli sorgerà l’area Amazon che movimenterà tra i 500 e i 600 furgoni al giorno, più la logistica con centinaia di autotreni che passeranno tutti di li, senza considerare il traffico legato ai dipendenti. A fianco a queste strutture dovrà sorgere anche una clinica, l’ortopedica Italia e in tutto ciò la gente dove dovrebbe passare?” Chiede Pizzutelli
“Secondo Mastrangeli basterà potenziare la viabilità verso Ferentino, per intenderci. Ma chi arriverà da Frosinone, dall’autostrada, da Alatri, Pofi, per andare in una di queste strutture dovrà necessariamente passare per queste strade. Per questo realizzare la strada era già necessario farla adesso, figuriamoci dopo con questi altri insediamenti. In questo senso si poteva ragionare col privato. Ti applico lo scomputo degli oneri e tu privato fai la strada di collegamento, almeno i cittadini avrebbero ottenuto un vantaggio“. Sottolinea Anselmo Pizzutelli.
“Invece niente di tutto ciò. Una decisone che avvantaggia il privato e non restituisce nessun vantaggio ai cittadini. Veramente una scelta incomprensibile e le continue giustificazioni di Mastrangeli sull’argomento, non fanno che alimentare ancora di più dubbi e le perplessità” Conclude Pizzutelli